Via Angera 3, 20125 Milano 02 6696355 - 02 6696313 info@mag2.it  Finanza etica e solidale!

A Grandate e Fino Mornasco da sabato 10 marzo a giovedì 26 aprile

L'isola che c'è, in collaborazione con la Camera di Commercio di Como e Mag2,

propone il ciclo di laboratori e incontri "PIU' RICCHI CON MENO DENARO... SI PUO' FARE!".

Attraverso due laboratori e un unico percorso a numero chiuso, si vuole stimolare una riflessione su bilancio familiare e uso del denaro a partire da una riflessione sul rapporto con il denaro, il tempo e il lavoro, con un approfondimento sulla conoscenza dei servizi finanziari (tipologie, rischi, alternative).

IL CALENDARIO:

LABORATORI SUL DENARO (a cura di Mag2)
Training di sopravvivenza all'ansia da crisi
A FINO MORNASCO E GRANDATE, ORE 14 -19:
* SABATO 10 MARZO: Denaro, Tempo, Lavoro
E' vero che il tempo è denaro? Quali conseguenze ha questa risposta sulla qualità della mia vita?
Sede: FINO MORNASCO, Sala Ottagono (Via Brera 1)
* SABATO 14 APRILE: Denaro, Ricchezza, Moneta
Cos'è il denaro? Che differenza c'è tra denaro e ricchezza?
Sede: GRANDATE, Bustigo 2 (Via Como 12)
Laboratori gratuiti con obbligo d'iscrizione (entro il giovedì precedente all'incontro), massimo 15 partecipanti.

IL BILANCIO FAMILIARE (a cura di Mag2 e Bilanci di Giustizia)
Arrivare alla fine del mese senza farsi troppo male
A GRANDATE, ORE 20.45 - 22.45:
* GIOVEDI' 12 APRILE: Fare i conti della serva
Perché fare un bilancio familiare?
Sede: Bustigo 2 (Via Como 12)
* GIOVEDI' 19 APRILE: Fare insieme un bilancio familiare
Quali sono le spese da controllare?
Sede: Salone Coop. di Consumo IV Novembre (Via Unione 15)
* GIOVEDI' 26 APRILE: Fare il passo secondo la gamba
Se e come scegliere un prodotto finanziario e conoscere gli strumenti della finanza etica
Sede: Salone Coop. di Consumo IV Novembre (Via Unione 15)
Percorso unico, gratuito e con obbligo d'iscrizione (entro lunedì 9 aprile), massimo 20 partecipanti.

I laboratori e gli incontri sono organizzati all'interno del percorso "RISPARMIO E QUALITA?? SI PUO' FARE!", proposto dall'Associazione L'isola che c'è con il contributo dela Camera di Commercio di Como e con il patrocinio del Comune di Como, per stimolare un consumo che punti sulla qualità dei prodotti e sugli effettivi bisogni che questi devono soddisfare, nella consapevolezza che le difficoltà dell'attuale crisi economica esasperano l'attenzione al prezzo dei prodotti a danno del loro effettivo valore, anche in termini di salubrità e sicurezza.
"PIU' RICCHI CON MENO DENARO... SI PUO’ FARE!" E' realizzato in collaborazione con MAG2 Finance, Bilanci di Giustizia, il Comune di Grandate e il Comune di Fino Mornasco.

Per informazioni e iscrizioni: Tel: 031.4451154 o 331.6336995 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Mag2 aderisce alla campagna "Sulla fame non si specula" per porre l'attenzione sul problema sempre più grave della speculazione finanziaria sulle materie prime agricole. In questo periodo, infatti, il prezzo del cibo sta tornando a crescere in modo preoccupante. In questo fenomeno gioca un ruolo importante il fatto che alcuni operatori finanziari investano grosse somme di denaro nei cosiddetti titoli derivati, che "derivano" cioè il loro rendimento dall'andamento dei prezzi dei prodotti agricoli sui mercati internazionali. Si tratta di titoli che costituiscono delle vere e proprie scommesse: si scommette sull'aumento dei prezzi del cibo e si guadagna se la previsione si avvera.

Detto in altri termini: nella finanza di oggi anche un'alluvione o una siccità prolungata in una certa regione del mondo si possono trasformare in un'opportunità per guadagnare sul mercato finanziario, con rendimenti che possono essere anche del 50 o del 100 per cento. Il rapporto tra speculazione finanziaria e aumento dei prezzi è certamente un fatto complesso e la speculazione interagisce con lo squilibrio tra domanda e offerta creato da altri fattori. Una serie ormai lunga di studi, però, mostra con chiarezza come la speculazione finanziaria operi da moltiplicatore negli effetti di questi squilibri. Leggi di mercato immaginate per rendere efficienti gli scambi tra produttori e consumatori, con l'interazione attiva degli intermediari commerciali, vengono falsate dall'entrata in gioco di operatori che non hanno alcun interesse reale ad acquistare o vendere grano, soia o riso, ma mirano solo a ottenere un rendimento finanziario elevato in tempi brevi.

Se vuoi approfondire questo tema e agire di conseguenza scarica il kit qui allegato.

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I temi che come Mag2 da oltre trent'anni proponiamo, in questi ultimi mesi sono sempre più spesso ricorrenti nei diversi canali d'informazione: migliaia di persone in tutto il mondo stanno provando con diverse modalità a criticare il sistema finanziario speculativo. Abbiamo potuto assistere a manifestazioni in molte città europee con partecipazioni che da tempo non si vedevano: in piazza in Germania, il 12 novembre, erano presenti 10.000 persone; in migliaia hanno formato catene umane e circondato il quartiere finanziario a Francoforte e quello del Parlamento a Berlino. Così in Spagna, in Grecia, in Italia. Finalmente molte persone stanno segnalando la loro sfiducia a questo sistema bancario. Come negli Usa, dove questo autunno è iniziata la campagna Bank Transfer Day. Secondo la Credit Union National Association in un solo giorno oltre 40mila persone hanno trasferito agli istituto di credito cooperativo 80 milioni di dollari.

La nostra politica non è mai stata caratterizzata e improntata sui grandi numeri o sui movimenti di massa, ma quello che sta succedendo ci interroga e ci sollecita a proporre orgogliosamente ai nostri soci e alle nostre socie il nostro "Bank Transfer Year", che parte da motivazioni diverse:

1) Rafforziamo la nostra azione di obiezione monetaria nei confronti delle banche, origine della nostra esperienza. Facciamo conoscere l'esperienza della Mag2 alle persone vicine a noi che in questo momento si stanno interrogando sulle alternative possibili. Facciamo si che venga versato nuovo capitale sociale in Mag2!! Come sapete l'obiezione monetaria non è l'unico scopo della nostra cooperativa, ma è comunque una motivazione importante, se non sufficiente ;-)

2) Finalmente nasce una nuova Mag!! Dopo tante energie profuse nasce a Firenze una nuova Mag, in continuita' con le esperienze del Fondo Etico e Sociale delle Piagge e dell'Associazione Progetto Se.Me, promossa dall'Associazione Verso Mag Firenze.

3) In questo momento l'accesso al credito tradizionale è praticamente bloccato: molti dei nostri prestiti sono in difficoltà e lo saranno sempre più, e più di prima avranno bisogno del nostro supporto. Anche questa ci sembra una buonissima occasione per spostare un po' di soldini in Mag.

Ecco di nuovo gli estremi del nostro conto corrente in Banca Etica, per agevolarvi e rendere l'operazione più facile ;-)

IBAN:  IT 28 V 05018 01600 000000000023!

...da una idea di Cinzia Melograno (Mag6)

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L'azienda agricola Cascina Lassi, Mag2 e il Distretto Rurale Economia Solidale del Parco Sud Milano lanciano una nuova iniziativa di finanza mutualistica e solidale!

A gennaio il consiglio di amministrazione di Mag2 ha deliberato il finanziamento alla Cascina Lassi fino a 50.000 euro. Grazie alla rete solidale con 13 GAS Lombardi e il Distretto di Economia Solidale del Parco Agricolo Sud Milano oltre 120 famiglie hanno partecipato a questa iniziativa di finanza mutualistica e solidale. Sono stati raccolti circa 25.000 euro di capitale sociale e prenotati pre-acquisti per circa 10.000 euro. Ottimo risultato che permetterà  la conversione al biologico di questa storica azienda agricola del sud Milano.

Cascina Lassi (www.cadelassi.com) è una azienda agricola che opera da oltre 60 anni a Cerro al Lambro, nel Parco Agricolo Sud Milano. In tutti questi anni hanno sviluppato l'attività  produttiva, affrontando molti problemi e difficoltà , destino comune a moltissimi agricoltori, soprattutto alle piccole imprese familiari. Non bastasse, oggi si trovano ad operare con contratti di affitto sempre più corti e canoni sempre più alti. I Zuffada, famiglia che gestisce la Cascina Lassi, soprattutto con l'ingresso del giovane Mattia, hanno dato una svolta alla conduzione aziendale, passando integralmente al metodo biologico per tutte le culture e privilegiando le relazioni con il mondo dei gas e dell'economia solidale.

Per ampliare il mercato e per rivolgersi ai GAS hanno bisogno di 100.000 euro che serviranno per comprare la cella frigor, per la conversione al biologico dell'intera azienda e per un furgone per le consegne.

TOMASONI: IL CASO A CUI CI ISPIRIAMO

Tomasoni è un biocaseificio bresciano, produttore di grana padano biologico D.O.P. e di altri gustosi formaggi bio dal 1815. E' il fornitore di circa 180 gas soprattutto lombardi. A fine 2008 si è trovato in grosse difficoltà e ha chiesto supporto ai suoi clienti "responsabili", gasisti, che coinvolgendo Mag2 hanno raccolto attraverso la nostra cooperativa circa 30.000 euro coinvolgendo direttamente oltre 150 consumatori consapevoli. Mag2 ha così concordato l'erogazione di un finanziamento del valore complessivo di 60.000 euro circa. Altri 90.000 euro sono stati erogati direttamente dai GAS con un pre-finanziamento diretto. E' evidente che attraverso la Mag si moltiplica quindi in maniera virtuosa e non speculativa lo sforzo dei risparmiatori consapevoli attraverso la gestione collettiva del denaro. La finanza eticamente orientata diventa anche mutualistica ed è un fondamentale sostegno dell'economia solidale: a settembre 2012 Tomasoni avrà ripagato tutto il suo debito!

VENIAMO AL DUNQUE... COME POSSIAMO AIUTARE CASCINA LASSI?

Il TUO contributo in 3 piccoli passi per promuovere una finanza diversa e partecipare a questo meccanismo virtuoso.

1. Acquista e conosci i prodotti dell'orto invernale di Cascina Lassi, visitando l'azienda e il loro spaccio, il sito e conoscendo la famiglia Zuffada.

2. Se ti interessa ma vorresti capire meglio il meccanismo di risparmio e credito destinato a Lassi chiedi informazioni chiamando in Mag2 02/6696355 oppure scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

3. Diventa socio Mag2 : con la sottoscrizione di quote di capitale sociale, che verranno utilizzate per finanziare Cascina Lassi. Tale quota sarà a garanzia per tutta la durata del finanziamento (3 anni). La causale del versamento è ADESIONE COMPRENSORIO LASSI. L'importo minimo di sottoscrizione 200 euro. Occorre compilare il modulo di adesione presente sul sito e trasmetterlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Cascina Lassi (www.cadelassi.com) è una azienda agricola che opera da oltre 60 anni a Cerro al Lambro, nel Parco Agricolo Sud Milano. In tutti questi anni hanno sviluppato l'attività produttiva, affrontando molti problemi e difficoltà, destino comune a moltissimi agricoltori, soprattutto alle piccole imprese familiari. Non bastasse, oggi si trovano ad operare con contratti di affitto sempre più corti e canoni sempre più alti. I Zuffada, famiglia che gestisce la Cascina Lassi, soprattutto con l’ingresso del giovane Mattia, hanno dato una svolta alla conduzione aziendale, passando integralmente al metodo biologico per tutte le culture e privilegiando le relazioni con il mondo dei gas e dell’economia solidale. Nella cassetta dell'orto invernale che stai consumando la verza la producono proprio loro. Per ampliare il mercato e per rivolgersi ai GAS hanno bisogno di 100.000 euro che serviranno per comprare la cella frigor, per la conversione al biologico dell'intera azienda e per un furgone per le consegne.

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MAG2 (www.mag2.it) è una cooperativa che lavora in Lombardia da 25 anni e che ha messo a punto un meccanismo finanziario VIRTUOSO attraverso cui le comunità locali costruiscono e sostengono le imprese dell’economia solidale investendo i propri risparmi. Soprattutto in un momento di crisi finanziaria internazionale è necessario investire su progetti che ci permettono di sperimentare un modello economico e di benessere sobrio e solidale. Questi progetti attraverso Mag2 sono "garantiti" dalla comunità locale. Oggi sono più di 1.300 i cittadini soprattutto della Lombardia che hanno aderito a Mag2 con un capitale di 2,6 milioni di euro che ha finanziato oltre 250 imprese socio-solidali.

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TOMASONI: IL CASO A CUI CI ISPIRIAMO

Tomasoni è un biocaseificio bresciano, produttore di grana padano biologico D.O.P. e di altri gustosi formaggi bio dal 1815. E’ il fornitore di circa 180 gas soprattutto lombardi. A fine 2008 si è trovato in grosse difficoltà e ha chiesto supporto ai suoi clienti “responsabili”, gasisti, che coinvolgendo Mag2 hanno raccolto attraverso la nostra cooperativa circa 30.000 euro coinvolgendo direttamente oltre 150 consumatori consapevoli. Mag2 ha così concordato l’erogazione di un finanziamento del valore complessivo di 60.000 euro circa. Altri 90.000 euro sono stati erogati direttamente dai GAS con un pre-finanziamento diretto. E’ evidente che attraverso la Mag si moltiplica quindi in maniera virtuosa e non speculativa lo sforzo dei risparmiatori consapevoli attraverso la gestione collettiva del denaro. La finanza eticamente orientata diventa anche mutualistica ed è un fondamentale sostegno dell’economia solidale: a settembre 2012 Tomasoni avrà ripagato tutto il suo debito!

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VENIAMO AL DUNQUE... COME POSSIAMO AIUTARE CASCINA LASSI?

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Il TUO contributo in 3 piccoli passi per promuovere una finanza diversa e partecipare a questo meccanismo virtuoso.

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  1. Acquista e conosci i prodotti dell'orto invernale di Cascina Lassi, visitando l'azienda e il loro spaccio, il sito e conoscendo la famiglia Zuffada.

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  1. Se ti interessa ma vorresti capire meglio il meccanismo di risparmio e credito destinato a Lassi chiedi informazioni a Barbara Aiolfi 328/6664822 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (se c'è interesse vorremmo organizzare un incontro a Lodi con Massimo Tomasoni e Mattia Zuffada quindi contattaci!).

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  1. Diventa socio Mag2 : con la sottoscrizione di quote di capitale sociale, che verranno utilizzate per finanziare Cascina Lassi. Tale quota sarà a garanzia per tutta la durata del finanziamento (3 anni). La causale del versamento è ADESIONE COMPRENSORIO LASSI. L'importo minimo di sottoscrizione 200 euro. Occorre compilare il modulo di adesione presente sul sito e trasmetterlo assieme ai documenti di identità; puoi fare tutto scrivendo una mail a aiolfi@mag2.it.

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La portata economica del progetto che vi è stato presentato è di circa 100.000 euro; in questi mesi stiamo ipotizzando che aderiranno circa 150 gasisti, sarebbe auspicabile un contributo minimo di 200 euro. Mag2 erogherà il doppio della cifra raccolta con le adesioni dei gasisti.

In ogni caso, nelle prime settimane di Gennaio 2012, coinvolgeremo tutti gli aderenti per comunicare l’esito dell’iniziativa e decidere, assieme ai Zuffada, le priorità da dare agli investimenti previsti, nel caso non si riuscisse a raccogliere tutta la cifra. In quella occasione proporremo la costituzione di un “gruppo di monitoraggio” (come avvenuto con Tomasoni) che accompagni la Lassi in tutto il percorso di realizzazione del progetto.

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Monza, 26 Novembre 2011 - Sala conferenze de "Il cittadino"

L'idea di riflettere sul tema del lavoro all'inizio di questo millennio richiede disincanto, coraggio, ed un pizzico di utopia. Se si potesse uscire dal campo delle certezze consolidate, sul piano economico, valoriale ed antropologico, avremmo una nuova chance per guardare al tema del lavoro "decostruendo" da un lato la sua sacralità ed ineluttabilità e tornando ad abitare gli spazi interiori ma anche sociali della felicità, della realizzazione dell'uomo e, soprattutto, della sua dignità. Per questo siamo rimasti colpiti dalla riflessione che ci viene dal Blog "Il volo del calabrone", nella quale un gruppo di amici, alcuni sindacalisti di lungo corso, si interroga in maniera inedita sul tema del lavoro oggi e dei suoi annessi, in primis la globalizzazione.

Pensiamo ad un utile confronto tra due mondi in crisi:

L'Economia Solidale, che in Italia è ancora residuale, pressoché una testimonianza, vive una CRISI DI CRESCITA: i GAS si moltiplicano in modo spesso tumultuoso ed ambiguo, i media spesso confondono il mondo del consumo critico e consapevole come una scorciatoia per scampare la crisi ed il caro vita; da un lato si attivano progetti e percorsi altamente innovativi, che prefigurano nuovi stili di vita ed un diverso modello di sviluppo; d'altro canto questo mondo fatica a confrontarsi con i macro-temi ed i macro-numeri ad essi legati (si pensi alla crisi, la disoccupazione, la coesione sociale, povertà e vulnerabilità crescenti, la fiscalità, il welfare,......)

Il Sindacato, che da un lato è portatore di grandi narrazioni e di una grande capacità organizzativa, dall'altro perde, come sabbia che scivola tra le dita, l'oggetto principale della sua missione, il lavoro. Un lavoro che si fa precario, indefinito, sfuggevole e non più vettore di speranza, di sicurezza e di futuro. Si trova a gestire un conflitto generazionale neanche troppo latente tra il mondo dei "diritti acquisiti" (che, peraltro, gli garantisce il sostentamento ed esige una coerente rappresentanza) e quello dei "diritti mancati", a cominciare dal lavoro stesso. La difficile opera di tessitura di una solidarietà tra questi mondi unita alla difficoltà di aprire un profondo ripensamento sul modello di sviluppo, mantiene le grandi organizzazioni Sindacali del '900 ancorate ai miti della crescita illimitata e della difesa dell'occupazione, anche a prescindere dall'output, dai costi sociali ed ambientali dei frutti, spesso velenosi, del lavoro oggi.

Due difficoltà, Reti di Economia Solidale (DES Brianza) e Sindacato, che si incontrano, si confrontano e si lasciano interrogare da qualche pensiero alto, per capire se vi possano essere percorsi comuni o almeno paralleli per cominciare a "Vivere DEL lavoro, non PER il lavoro".

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Mag2 Finance

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fax 02 6696313
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Banca Popolare Etica IBAN:
IT 28 V 05018 01600 000000000023
Codice Fiscale, Partita Iva e Numero di iscrizione
Registro Imprese di Milano: 06739160155
REA CCIAA MI 1128083 UIC 15563
Iscrizione ALBO COOP.M.P. n. A140292
Elenco ex art. 111 TUB matricola 7
codice meccanografico 31339

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