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La finanza etica va in Trattoria Popolare

Il 5 settembre saremo alla Trattoria Popolare di Milano per raccontare uno degli atti più “semplici” da attuare per contribuire a creare un mondo migliore per tutti: passare alla finanza etica. Può sembrare paradossale, ma è proprio così. Il solo atto di cambiare istituto di credito può evitare di finanziare in modo inconsapevole i conflitti nel mondo o il riscaldamento globale. Lo confermano la campagna contro Banche Armate o i rapporti ZeroArmi e Banking On Climate Chaos, che dimostrano come i soldi dei nostri depositi in alcuni istituti di credito sono utilizzati a supporto dell’industria bellica e di quella fossile. L’esito è che, senza volerlo, favoriamo guerre distruttive e il cambiamento climatico, con i suoi effetti devastanti per la natura e le persone.

Per contro esistono banche più virtuose, da quelle che limitano gli investimenti nei settori citati fino a Banca Etica, che non eroga finanziamenti né fa investimenti deleteri per la collettività. Sì, perché i soldi dei conti correnti potrebbero essere destinati anche a progetti inquinanti dannosi per il territorio e per la salute pubblica, al gioco d’azzardo o ad attività che possono violare i diritti umani. La situazione è ancora più complicata se si analizzano gli investimenti in obbligazioni o in altri strumenti finanziari, dove riuscire a individuare i contenuti etici e privi di “contaminazioni” è impresa ardua. Al contrario, la trasparenza è totale tra le mutue autogestione, le MAG, dove non soltanto si investe rigorosamente i progetti virtuosi per l’ambiente, le persone e la collettività, ma si dà credito a realtà che non lo trovano altrove, banche incluse. Di fatto, si sostengono iniziative che altrimenti cadrebbero nell’oblio senza potere riversare sulla società i suoi effetti benefici. Ne sono un esempio il Biocaseificio Fratelli Tomasoni, salvato dalla bancarotta e oggi apprezzato per il suo grana biologico e per i progetti a tutela della biodiversità, o Puntozero Teatro, che con la sua attività all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano ha “salvato” ragazze e ragazzi dalla delinquenza a beneficio di tutti. “Investire” nella MAG forse non porta interessi monetari, ma sicuramente genera quelli che potremmo chiamare “interessi collettivi”, ossia miglioramenti all’interno della società che vanno a favore dell’intera comunità. Storie e ragionamenti che saranno raccontati da Sebastiano Aleo, presidente di MAG2, e integrati da Gianluca Ruggieri, presidente della cooperativa energetica ènostra. L’incontro è fissato in Via Antonio Pacinotti 4 a cominciare dalle 19. 

La finanza etica va in Trattoria Popolare
Dove: Trattoria Popolare, via Pacinotti 4, Milano
Quando: 5 settembre, ore 19
Ingresso: libero

on 25 Agosto, 2026